Area Vasta Mobilità
AVM Area Vasta Mobilità s.p.a. gestisce servizi di trasporto pubblico di persone sia urbani ( a Forlì, Cesena e Cesenatico) che extraurbani nelle Province di Forlì-Cesena e Ravenna.
Gestisce inoltre diversi servizi scolastici nella Provincia di Forlì-Cesena e servizi di noleggio autobus con conducente sia in Italia che all'estero. AVM spa nasce nel 2009 dalla fusione delle societ E-bus spa, Setram srl, Saces srl., ed costituita da professionisti che vantano una ormai una trentennale esperienza nel settore del trasporto pubblico di persone e che gestiscono oltre 350 autobus che percorrono oltre 12 milioni di km ogni anno.
AVM S.p.A., nel perseguimento della gestione delle attività aziendali sulla base dei valori di efficienza, correttezza e lealtà in ogni processo del lavoro quotidiano, ha deciso di adeguare il proprio modello di organizzazione, gestione e controllo alle prescrizioni del d.lgs. 231/01.
Tale scelta mira, in particolare, a:
garantire l’integrità dell’operato di tutti il personale della società, rafforzando il sistema di controllo interno
migliorare l’efficacia e la trasparenza nella gestione delle attività aziendali ed assicurare il rispetto degli adempimenti previsti dal Decreto
sensibilizzare sui principi di trasparenza e correttezza tutti i soggetti che collaborano, a vario titolo, con AVM SpA
Il d.lgs. 231/01, infatti, ha introdotto, per la prima volta, nel nostro ordinamento nazionale, la nozione di responsabilità “amministrativa” dell’ente associativo (società e consorzi, enti forniti di personalità giuridica, associazioni) per alcuni reati commessi, o tentati, da persone fisiche che rivestono posizioni cosiddette “apicali” (rappresentanza, amministrazione o direzione dell’ente o di altra unità organizzativa o persone che ne esercitino, di fatto, la gestione ed il controllo) o da “dipendenti/collaboratori” nell’interesse o a vantaggio della società.
La responsabilità amministrativa della società è autonoma rispetto alla responsabilità penale della persona fisica che ha commesso il reato e si affianca a quest’ultima. È prevista una forma specifica di esonero da detta responsabilità qualora risulti che l’ente abbia adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire, con ragionevole certezza, reati della specie di quello verificatosi. Ulteriore requisito è costituito dalla istituzione di organismo interno, investito del compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza dei modelli nonché di curare il loro aggiornamento (Organismo di Vigilanza). Gli elementi costitutivi del Modello sono rappresentati nel documento “Modello di Organizzazione, gestione e controllo ex d.Lgs. 231/01”.